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Sistema Osservativo Ambientale


L’utilizzo di dati di monitoraggio del mercurio e dei suoi composti su scala globale in combinazione con l'applicazione di modelli regionali e globali contribuisce a rafforzare la comprensione del ciclo del mercurio nei diversi comparti ambientali e a supportare lo sviluppo di politiche e misure di controllo efficaci per la riduzione dell’impatto del mercurio sulla salute e sugli ecosistemi. In questo contesto si sviluppa il progetto europeo della durata di 5 anni (2010-2015) Global Mercury Observation System (GMOS), finanziato nell’ambito del 7 ° Programma Quadro della Commissione Europea (DG Ricerca), coordinato dal CNR –Istituto sull’Inquinamento Atmosferico e finalizzato alla costruzione dell’Osservatorio Mondiale sull’Inquinamento da Mercurio attraverso un sistema osservativo composto da stazioni di monitoraggio fisse nell’emisfero nord e sud, a diverse latitudini ed altitudini, localizzate in posizioni strategiche e rappresentativi dei principali pattern di trasporto. 

L’Unità Operativa “Sistema Osservativo Ambientale” ha come obiettivo principale lo sviluppo ed il potenziamento del Sistema di Osservazione per il mercurio su scala globale, che comprende, oltre alle stazioni di monitoraggio fisse (postazioni in situ) anche il coordinamento di un sistema osservativo che si sviluppa attraverso campagne oceanografiche e campagne aeree(postazioni off-shore) in collaborazione con i maggiori partner internazionali.

Il Sistema Osservativo Globale fornirà informazioni continue, intensive e di elevata qualità sulle concentrazioni di mercurio e sui flussi all’interno di ciascun comparto ambientale e tra i vari comparti atmosfera, idrosfera ed ecosistemi terrestri, utili, da un lato, per le valutazioni modellistiche e, dall'altro, per lo sviluppo di sistemi interoperabili in grado di fornire dati sul mercurio in tempo reale. L’Unità Operativa ha inoltre, tra i suoi obiettivi il lo sviluppo e la standardizzazione di metodi per la misura del mercurio atmosferico e nelle precipitazioni presso le postazioni in-situ e dei flussi da sorgenti naturali (i.e., vulcani, foreste, incendi, oceani). Rientrano inoltre nelle finalità dell’ Unità l’attività di training dei site manager e di capacity building, rivolta soprattutto ai Paesi in via di sviluppo, nonché il rafforzamento dei rapporti con esperti e decisori politici operanti nell’ambito dei principali programmi di osservazione regionali (i.e., EMEP, NADP, AMNet, AMAP ecc.).

  

Responsabile: Dr.ssa Francesca Sprovieri
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.">


Sede:
 CNR-Istituto sull'Inquinamento Atmosferico (CNR-IIA)
U.O.S. di Rende
c/o: UNICAL-Polifunzionale 
Rende, Italia