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Impatto sulla salute


La valutazione di una possibile esposizione al Mercurio (Hg), come per altri xenobiotici, viene effettuata utilizzando il valore di riferimento (VR). Questo indica il valore del metallo presente nelle diverse matrici biologiche (fluidi e/o tessuti) ottenuto dalla elaborazione statistica dei risultati del suo dosaggio in una popolazione o da un gruppo di riferimento, non professionalmente esposto. 

A tali valori ci si riferisce per valutare il livello di una eventuale esposizione di altri gruppi o individui; i VR sono utilizzati, quindi, come termine di confronto per valutare la reale entità di una esposizione incognita.

Nel caso dell’esposizione al Mercurio i VR nella popolazione italiana nel periodo di tempo dal 1990 al 2009 sono ricavati da pochi studi, in genere non rappresentativi dell’intera popolazione italiana. Soltanto nel 2008 è stata effettuata una campagna di più ampio respiro con il PROBE (Programma per il Biomonitoraggio dell’Esposizione della popolazione generale) che rappresenta il primo tentativo di stimare la dose interna della popolazione italiana generale in seguito ad esposizione ambientale ai metalli. Nell’ambito di PROBE – progetto commissionato e finanziato dal Ministero della Salute italiano – sono state sviluppate e armonizzate procedure e protocolli validati con l’obiettivo di definire i VR per 20 metalli per la popolazione generale e sottogruppi di popolazione, di rendere i risultati confrontabili con quelli di analoghe campagne di HBM in Europa e, infine, di fornire informazioni affidabili per sviluppare strategie di prevenzione, inclusa la riduzione dell’esposizione.

Nella tabella 1 sono riportati i risultati di PROBE e di quegli studi precedenti che rispettano i criteri di qualità nella selezione della popolazione, nella validità dell’analisi dei campioni e nel trattamento statistico del dato.

Nel caso del latte materno non ci sono studi dedicati alla definizione di VR; i valori riportati in tabella devono essere considerati soltanto indicativi del contenuto di mercurio in questa matrice, a causa del ridotto numero del campione. Ad oggi in Italia per il mercurio non sono stati definiti i valori di riferimento in matrici importanti come capelli e unghie.

 

Valori di riferimento per il mercurio nella popolazione italiana dal 1990.
(modificata da [10])

Sangue (µg/L)

Siero (µg/L)

Urina
(µg/L)

Fluido cerebrospinale (µg/L) Latte materno (µg/g)

[Bibliografia]
Data
 - - - -  ≤ 0,5** [1] 1982 
 - - - -  13,9±12,9** [2] 1989 
1,7-9,9    0,6-3,8   0,1-6,9   -   -  [3] 1990 
 -  -  -  0,15-2,2  -  [4] 1992 
 -  -  0,12-5,02 *   -   -  [5] 2002 
 -  -   0,21-3,20 *   -  [6] 2003 
1,97-14,5  0,32-2,75  -    -  [7] 2005 
 -  -   -    -  2,63-3,53 *** [8] 2008 
 0,35-5,16  0,13-1,89   -    -   -  [9] 2010 
* in μg/g di creatinina
** valori soltanto informativi (media±DS)
*** intervallo di valori minimo-massimo di pool diversi (CV≈10%)

 

Bibliografia:
     
[1]   Clemente GF, Ingrao G, Santaroni GP. The concentration of some trace elements in human milk from Italy.  Sci Total Environ 1982;24:255-65.
     
[2]   Paccagnella B, Riolfatti M. Livelli di mercurio totale nel latte umano di madri italiane senza particolare esposizione al metal-mercurio. Ann Ig Med Prev Comun 1989;1:661-71.
     
[3]   Minoia C, Sabbioni E, Apostoli P, Pietra R, Pozzoli L, Gallorini M, Nicolaou G, Alessio L, Capodaglio E. Trace element reference values in tissues from inhabitants of the European Community. I. A study of 46 elements in urine, blood and serum of italian subjects. Sci Total Environ 1990;95:89-105.
     
[4]   Sabbioni E, Minoia C, Pietra R, Fortaner S, GalloriniM, Saltelli A. Trace element reference values in tissues from inhabitants of the European Community. II. Examples of strategy adopted and trace element analysis of blood, lymph nodes and cerebrospinal fluid of Italian subjects. Sci Total Environ 1992;120:39-62.
     
[5]   Apostoli P, Cortesi I, Mangili A, Elia G, Drago I, Gagliardi T, Soleo L, Valente T, Sciarra GF, Aprea C, Ronchi A, Minoia C. Assessment of reference valuesfor mercury in urine: the results of an Italian polycentric study. Sci Total Environ 2002-a;289(1-3):13-24.
     
[6]   Soleo L, Elia G, Russo A, Schiavulli N, Lasorsa G, Mangili A, Gilberti E, Ronchi A, Balducci C, Minoia C, Aprea C, Sciarra GF, Valente T, Fenga C. Valori di riferimento del mercurio urinario nella popolazione italiana. G Ital Med Lav Erg 2003;25(1):107-13.
     
[7]   Alimonti A, Bocca B, Mannella E, Petrucci F, ZennaroF, Cotichini R, D’Ippolito C, Agresti A, Caimi S, Forte G. Assessment of reference values for selected elements in a healthy urban population. Ann Ist Super Sanità 2005;41(2):181-7.
     
[8]   Abballe A, Ballard TJ, Dellatte E, di Domenico A, Ferri F, Fulgenzi AR, Grisanti G, Iacovella N, Ingelido AM, Malisch R, Miniero R, Porpora MG, Risica S, Ziemacki G, De Felip E. Persistent environmental contaminants in human milk: concentrations and time trends in Italy. Chemosphere Vol. 73, Issue 1, Supplement, August 2008, Pages S220–S227.
     

[9]
 

Alimonti A, Bocca B, Mattei D, Pino A. Programma per il biomonitoraggio dell’esposizione della popolazione italiana (PROBE): dose interna dei metalli. Rapporti ISTISAN 11/9, 1-83; Istituto Superiore di Sanità.

     
[10]   Alimonti A, Bocca B, Mattei D, Pino D. Biomonitoraggio della popolazione italiana per l’esposizione ai metalli: valori di riferimento 1990-2009. Rapporti ISTISAN 10/22, 1-59. Istituto Superiore di Sanità.